Prima lettera ricevuta, primo WISH realizzato!

Belgrado, 16 marzo

L’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta ha ricevuto a febbraio la prima lettera contenente un WISH coerente con il nostro progetto Make a WISH per il 2017. Ricordiamo che per il 2017 il progetto, che ha l’incoraggiamento dei vertici governativi sia del Sovrano Ordine di Malta sia della Serbia, prevede che i difficili casi, non risolvibili nel Paese nei tempi utili, potrebbero essere affrontati da Medici stranieri disponibili ad intervenire a Belgrado, o per casi ancora più complessi, con il trasporto e le cure appropriate all’estero delle bambine e dei bambini ammalati.

59 anni di “Shelter for Children”

Belgrado, 22 febbraio 2017
 

Una giornata di festa a Belgrado,  al Teatro Vuk Karadzić ove è andato in scena uno spettacolo di danze e musica con protagonisti, sul palco, i ragazzi dello “Shelterf or Children”. 
SI festeggiavano i 59 anni di attività di questa benemerita organizzazione che, da tre anni, riceve anche il sostegno dell’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta a Belgrado con il programma “A hot meal in a cold winter”.

Prima fase del progetto “Make a WISH 2017”

Belgrado, 10 febbraio

La prima fase del  “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta” è quella di far conoscere, ai genitori e alle famiglie interessate, i contenuti di questo nuovo e importante progetto dell’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta in Serbia.
Il “Make a WISH”, alla sua terza edizione, prevede quest’anno che i genitori (e/o i medici curanti) di bambine e di bambini al di sotto dei 18 anni, con difficili e rare patologie, bisognosi di interventi chirurgici di particolare complessità e delicatezza, nel corso del 2017 possano segnalare all’Ambasciata dell’Ordine di Malta a Belgrado la loro situazione e le loro esigenze.

Il Gran Maestro Fra’ Matthew Festing si è dimesso

Fra’ Ludwig Hoffmann von Rumerstein Luogotenente Interinale. Albrecht Boeselager Gran Cancelliere

Il Sovrano Consiglio, il governo del Sovrano Ordine di Malta, si è riunito oggi pomeriggio nel Palazzo Magistrale a Roma. All’ordine del giorno la rinuncia all’Ufficio di Gran Maestro presentata da Fra’ Matthew Festing, secondo quanto previsto dall’articolo 16 della Costituzione dell’Ordine di Malta. Il Sovrano Consiglio ha accettato la rinuncia all’incarico. Le dimissioni di Fra’ Matthew Festing, come prevede la Costituzione, sono state rese note al Papa e verranno comunicate ai capi dei 106 Stati con cui il Sovrano Ordine di Malta intrattiene relazioni diplomatiche. Secondo quanto previsto dall’articolo 17 della Costituzione, il Gran Commendatore, Fra’ Ludwig Hoffmann von Rumerstein, ha assunto la carica di Luogotenente Interinale e rimarrà a capo del Sovrano Ordine di Malta fino all’elezione del successore del Gran Maestro. Il Sovrano Consiglio ha ringraziato sentitamente Fra’ Matthew Festing per il grande servizio reso al Sovrano Ordine di Malta nel corso di questi ultimi nove anni.

Il freddo dei Balcani non perdona

Belgrado, 26 gennaio

Anche nel 2017 l’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta in Serbia sarà al fianco dei bambini.

Lo farà con l’importante progetto “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta” (nel sito il REGOLAMENTO 2017) ma anche con iniziative da realizzare nel solco del tradizionale impegno umanitario, sociale e ospedaliero che caratterizza la missione dell’Ordine di Malta e la nostra pluriennale presenza  in Serbia.

Presentato il programma del “Make a WISH 2017” al Ministero degli Esteri

Belgrado, gennaio 2017

Le eccellenti relazioni fra la Repubblica di Serbia e il Sovrano Ordine di Malta, i seguiti della recente visita ufficiale a Belgrado del Grand’Ospedaliere dell’Ordine, S.E. il Principe  Dominique de la Rochefoucauld-Montbel, le molteplici attività già realizzate e quelle in programmazione  – tra le quali il “Make a WISH 2017” –  sono stati i temi del cordiale incontro di lavoro dell’Amb. Alberto di Luca con il Direttore del Dipartimento “Paesi Vicini” del Ministero degli Esteri, Amb. Slobodan Vukčević.

Allo studio il programma del “Make a WISH 2017”

Belgrado, 17 gennaio

A seguito del costruttivo incontro del Grand’Ospedaliere S.E. il Principe Dominique de la Rochefoucauld-Montbel con il Ministro della Salute serbo S.E. Zlatibor Lončar,  avvenuto a Belgrado l’8 dicembre scorso, si è svolta oggi la prima riunione operativa  – presieduta dal Sottosegretario al Ministero della Salute On. Prof. Vladimir Dukić, e con la partecipazione dell’Ambasciatore del Sovrano Ordine in Serbia Alberto di Luca e del Project Manager Prof. Nenad Prokic –  per definire modalità e dettagli programmatici del “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta 2017”.

Make a WISH to the Sovereign Order of Malta 2017

Iniziativa per le bambine e i bambini serbi con difficili patologie

 

L’Ordine di Malta ha una storia millenaria di dedizione e di servizio ai più poveri, ai più deboli e ai più malati. In Serbia diverse iniziative umanitarie e sociali sono state promosse dall’Ambasciata del Sovrano Ordine a Belgrado insieme a programmi di istruzione e di formazione.    

I genitori e/o i medici curanti di bambine e di bambini con difficili patologie, bisognosi di  cure particolari o di interventi chirurgici di significativa difficoltà o rarità, nel corso del 2017, possono segnalare all’Ambasciata dell’Ordine di Malta a Belgrado la loro situazione e le loro esigenze.

Nel 2015, il progetto realizzato dall’Ambasciata e battezzato “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta” – finanziato con i proventi di un Charity dinner svoltosi con successo nel Principato di Monaco – ha raggiunto 1.500 bambini delle zone duramente colpite dall’alluvione del 2014.

Terminato il “Make a WISH 2016”

Sremcica e Izvor, 27 e 28 dicembre 2016

In tempo per far arrivare entro il Natale Ortodosso, agli ospiti dei centri di Izvor e Sremcica, i restanti WISHES del 2016, nell’ultima settimana di Dicembre sono stati consegnati ingenti quantitativi di abbigliamento, da giorno e da notte, donato dall’azienda italiana “Original Marines” (www.originalmarines.com).

Ultime fasi del “Make a WISH 2016”

Sremcica, Dicembre 2016

Uno degli WISH più richiesto dai ragazzi ospitati nell’Orfanotrofio di Sremcica è stato un Minibus per poter uscire dalla struttura e accedere a scuole, a palestre o anche “solo” per poter vedere il mondo esterno con i suoi eventi culturali e sportivi oppure anche per avere l’opportunità di conoscere luoghi per loro impossibili da vedere senza un adeguato mezzo di trasporto.