Latte, olio e yogurt al Centro di Sremcica

Belgrado, 3 novembre

La nuova Direttrice del Centro di Sremcica – che ospita ragazzi orfani con disabilità fisiche e psichiche – Sandra Perić, pochi giorni fa aveva manifestato un urgente WISH: quello di non lasciare i suoi giovani ospiti senza latte, olio e yogurt.

L’incontro dei Giovani cattolici di tutta la Serbia

Belgrado, 7 ottobre 2017

Si è svolto a Belgrado l’incontro dei giovani cattolici di tutta la Serbia, organizzato dall’Arcidiocesi di Belgrado.
“Incontrarsi è molto importante per i nostri giovani – ha detto S.E. Rev.ma Mons. Stanislav Hocevar, Arcivescovo di Belgrado – perché essi vivono in una situazione particolare in quanto fanno parte di diverse minoranze: ungheresi, croate, albanesi, ucraine, slovacche, ceche, slovene e bulgare, praticamente dispersi in mezzo alla grande maggioranza serbo-ortodossa”.

Tipico “Make a WISH”

Belgrado, 30 settembre

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto in Ambasciata una lettera di “Make a WISH” da parte dei genitori di una ragazza di 11 anni, Sandra R.
Alla sua seconda settimana di vita, Sandra ebbe un‘infezione con una lussazione dell’anca destra. L‘infezione venne trattata con foratura, immobilizzazione e trazione, mentre la lussazione dell’anca venne trattata con “imbracatura Pavlik”. La conseguenza dell’infezione fu l’accorciamento della gamba destra (principalmente il femore) ma anche la deformità dell’anca.

Izvor, sempre nei nostri pensieri

25 luglio 2017

Per l’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta a Belgrado il Monastero di St. Petka a Izvor  – ed in particolare il Centro gestito così bene dalle Suore Ortodosse –  significa molto per l’esempio di solidarietà umana, di sensibilità spirituale e di concreto impegno sociale che li accomunano alla missione e alle finalità melitensi.

Proseguono gli interventi chirurgici del “Make a WISH”. Una bella lettera di ringraziamento!

Nis, 10 luglio

Continuano ad arrivare all’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta a Belgrado lettere di richiesta di aiuto per ragazzi che necessitano di operazioni chirurgiche urgenti o difficili, nell’ambito del programma “Make a WISH 2017”.

Una di queste lettere è arrivata dai genitori di Đorđe G. che hanno segnalato all’Ambasciata la necessità di operare il loro figlio con un’urgenza non compatibile coi tempi di attesa proposti dalla struttura ospedaliera locale.