Quarta giornata del Povero

Kovin, 15 novembre

Per il Sovrano Ordine di Malta, la quarta giornata mondiale dei poveri, non è solamente un momento di partecipazione ma è soprattutto un momento di aiuto. È così che l’Ambasciata dell’Ordine di Malta a Belgrado, ha deciso di dare il suo aiuto all’Ospedale per malattie psichiatriche “Kovin“ a Kovin. Si tratta del più grande ospedale psichiatrico nella Repubblica di Serbia e che si occupa della cura di pazienti neuropsichiatrici provenienti da tutto il territorio Serbo. Dispone di oltre 600 posti letto per le cure ospedaliere e per le visite specialistiche anche in day hospital.

Il 7 e l’8 novembre si riunisce il Consiglio Compito di Stato

Il 29 aprile scorso moriva a Roma Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, Principe e 80° Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta. Secondo l’articolo 17 della Costituzione, il Gran Commendatore, Fra’ Ruy Gonçalo do Valle Peixoto de Villas Boas ha assunto le funzioni di Luogotenente Interinale e rimarrà a capo del Sovrano Ordine di Malta fino all’elezione del nuovo Gran Maestro.

Il Luogotenente Interinale ha convocato il Consiglio Compito di Stato per il 7 e l’8 novembre 2020. In tutte le fasi del Consiglio Compito di Stato saranno applicati i protocolli più rigorosi per evitare il contagio da Covid19.

Make a WISH, anche oltre confine!

Belgrado – Instanbul, novembre

A volte l’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta presso la Repubblica di Serbia riceve richieste di aiuto estremamente urgenti. Nell’ambito del progetto dell’Ambasciata “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta”, abbiamo recentemente ricevuto uno di questi “ WISH”. La richiesta era per un intervento chirurgico d’urgenza da parte di un signore serbo, artista e professore all’Università di Belgrado. Per lui era urgente un intervento di Gamma Knife, quella tecnica per radiochirurgia stereotassica intracranica. Per questa tipologia d’intervento è necessario disporre di un macchinario che permette di somministrare alte dosi di radiazioni con estrema precisione su un bersaglio all’interno del cranio, come un nervo, un ganglio o un’area dell’encefalo, preservando però le strutture circostanti. In Serbia ce ne sono poche e la lista d’attesa per questo intervento è lunghissima.

Al fianco del Governo per un importante “Make a WISH” a favore dei bambini.

Belgrado, luglio – ottobre 2020

Sembra così lontano nel tempo quando il 31 luglio 2019 ricevemmo in Ambasciata un “Make a WISH” dal Centro Clinico della Repubblica di Serbia. Il desiderio era quello di introdurre una nuova procedura nella pratica clinica della Rizotomia dorsale selettiva (SDR) che viene utilizzata per alleviare il dolore e la spasticità nei bambini con paralisi cerebrale. Per questi giovani pazienti finora l’unica possibilità di curarli era quella di inviarli all’estero, a spese del Servizio Sanitario Nazionale.  Il trattamento molto costoso della Rizotomia dorsale selettiva è un metodo chirurgico in cui le radici nervose dorsali (sensoriali) vengono interrotte.

Un Make a WISH da Izvor

Monastero di Izvor, settembre 2020

Nei giorni scorsi siamo andati ancora a visitare  l’Istituto Santa Petka, presso il Monastero di Izvor. Con noi questa volta sono venuti 4 giovani missionari e  volontari di LDS  guidati da Don Borivoje Borac. Era la conclusione di un WISH pervenuto in Ambasciata alla fine di gennaio – dalle Suore Ortodosse dell’Istituto – ma che era rimasto bloccato da tutte le difficoltà create dal Covid.

Covid-19: ritorno al lockdown

Belgrado, 9 luglio

In Serbia la situazione epidemiologica peggiora: ieri si sono registrati 13 morti e 299 nuovi casi di Covid.

Una situazione che è particolarmente allarmante a Belgrado, per cui il presidente Aleksandar Vucic ha annunciato il ripristino di nuove misure restrittive abolite nelle scorse settimane. Vengono così proibiti i raduni con più di cinque persone, mentre dal venerdì al lunedì sarà reintrodotto il coprifuoco, probabilmente dalle 18 di venerdì alle 5 del lunedì mattina.

San Giovanni Battista, Festa Nazionale del Sovrano Ordine di Malta

Niš, 24 giugno

È da qualche anno che per celebrare la nostra Festa Nazionale, San Giovanni Battista, organizziamo al Teatro Nazionale dell’Opera di Belgrado un evento di diplomazia culturale. Sono giunti dall’estero importanti artisti per andare in scena con le più famose opere del passato. Quest’anno, a causa del Covid-19, non abbiamo potuto continuare questa nostra tradizione. Abbiamo così cercato un modo – coerente con la nostra missione – per festeggiare comunque i quasi mille anni della storia del nostro Ordine.

Sant’Antonio

Belgrado, 13 giugno

In Serbia, Sant’Antonio (scomparso a Padova il 13 giugno 1231) è molto venerato e quindi anche quest’anno – con tutte le limitazioni imposte dal Covid-19 – si è voluto ricordare il Santo con alcune celebrazioni.

Il Covid-19 e gli anziani

Belgrado, 29 maggio 2020 

Come noto, l’emergenza Covid-19 ha colpito nel mondo soprattutto gli anziani. È per questo motivo che l’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta presso la Repubblica di Serbia, ha subito raccolto la segnalazione fatta da S.E. Rev.ma Mons. Stanislav Hocevar – Arcivescovo cattolico a Belgrado – relativa alla situazione in un Centro Gerontologico di Mladenovac.

COVID19

Il Corona Virus ha colpito in tutto il mondo senza riguardo a genere, età e stato sociale. Ma come intuibile, durante la pandemia di COVID-19, i più esposti a disagi di ogni tipo sono stati i poveri e gli over 65. L’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta presso la Repubblica di Serbia, insieme ai suoi partner americani Latter-day Saint Charities, ha voluto essere vicina ai più bisognosi, fornendo assistenza soprattutto a chi di età superiore a 65 anni (in quanto lo stato di emergenza stabilito in Serbia il15 marzo, ha vietato le uscite di casa).