Firmato a Belgrado l’Accordo di Cooperazione Umanitaria tra il Sovrano Ordine di Malta e la Repubblica di Serbia

Belgrado, 11 dicembre 201

Nello storico contesto di Palazzo Serbia, sede della Presidenza della Repubblica e dei più importanti Ministeri, è stato firmato oggi l’Accordo di Cooperazione in Campo Umanitario tra il Sovrano Ordine di Malta e la Repubblica di Serbia.

Per il Governo serbo ha firmato il Ministro della Sanità, S.E. SlavicaĐukić Dejanović, e per l’Ordine di Malta l’Ambasciatore presso la Repubblica di Serbia, Alberto di Luca.

Nel corso del colloquio particolarmente cordiale tra le due Delegazioni, che ha preceduto la cerimonia della firma, sono stati discussi numerosi temi inerenti alle eccellenti relazioni bilaterali e  al loro ulteriore sviluppo.

L’Ambasciatore di Luca, ha illustrato al Ministro Dejanović le iniziative sociali e sanitarie già realizzate e attualmente in corso, nonché quelle programmate – con il Primo Consigliere d’Ambasciata Carlo Buora che coordina le molteplici iniziative di carattere ospedaliero e sanitario promosse dall’Ambasciata del Sovrano Ordine a Belgrado –  per il nuovo anno 2014 che riguarderanno sia forniture di moderne strumentazioni e apparecchiature medicali sia un progetto di collaborazione nella ricerca per la cura della maculopatia, con particolare attenzione nei confronti dell’infanzia colpita da questa grave e invalidante malattia

Sempre nell’ambito dell’impegno della collaborazione per la cura e per il sollievo delle malattie che colpiscono i bambini, l’Ambasciatore di Luca ha informato il Ministro Dejanović delle donazioni che l’Ambasciata dell’Ordine effettuerà, in occasione del Santo Natale, ai piccoli ricoverati dell’Ospedale di Oncologia Pediatrica di Belgrado.

 

La festa di San Nicola a Belgrado

7 dicembre 2013
Dopo una Santa Messa celebrata dall’Arcivescovo di Belgrado Mons. Stanislav Hocevar, nella sala del catechismo della Chiesa di Cristo Re, si è tenuta una festa per  i bambini della Diocesi locale. Fra di loro anche alcuni bimbi che difficilmente ricevono in regalo giocattoli. Grazie alla italiana Grani & Partners (Gruppo Giochi Preziosi), sono stati consegnati ai presenti alla Festa, e ai tanti bimbi di parrocchie periferiche che non hanno potuto intervenire, i giochi prodotti dalla azienda modenese.

Arrivati a Belgrado 27 pallets di aiuti umanitari

Belgrado, dicembre 2013
Con la preziosa collaborazione della Delegazione del Sovrano Ordine di Malta della Lombardia, e il determinante intervento personale e logistico del nostro Consigliere d’Ambasciata, Valter Catoni, è stata organizzata una spedizione umanitaria di 27 pallets con prodotti alimentari, di abbigliamento e per l’igiene personale. Destinatario di questo invio, l’Ospedale specialistico per le riabilitazioni e le protesi ortopediche. Il Direttore dell’Ospedale, la Dottoressa Biljana Vidakovic Maksimovic, ha lasciato capire che il loro programma riabilitativo potrebbe migliorare dotando le loro apposite aule di formazione di qualche computer in più.

Un sorriso per la festività di San Nicola

Novembre 2013

L’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta, insieme all’Arcivescovado di Belgrado, sta organizzando per la festa di San Nicola (6 dicembre), la consegna di un centinaio di giochi, per altrettanti bambini, che raramente ricevono regali.

 

Convention del Serbian Progressiv Party

Belgrado, 21 ottobre 2013

Con un discorso inugurale ricco di significati ed emozioni, il Presidente della Repubblica di Serbia e fondatore del partito Tomislav Nikolic, ha inaugurato la Convention celebrativa dei primi cinque anni di vita del “Serbian Progressiv Party”. Il Presidente ha voluto sottolineare che “quando cinque anni fa vi dicevo dove saremmo arrivati, molti di voi non ci credevano”. Ha anche sottolineato l’orgoglio verso il SNS e la soddisfazione di avere come suo successore Aleksandar Vucic.

Vent'anni di attività dell'Associazione di Soccorso dell'Ordine di Malta in Serbia

Zrenjanin, 20 ottobre 2013

Con una Santa Messa celebrata dal Vescovo di Zrenjanin, S.E. Rev.ma Mons. Ladislav Nemet, è stato festeggiato il XX anniversario dell’attività dell’Associazione di Soccorso dell’Ordine di Malta in Serbia.
Un caloroso e grato riconoscimento è stato espresso da tutti i presenti al Segretario Generale dell’Associazione – vera anima e motore operativo dell’organizzazione – la Signora Hajnal Stocker Kecskemet.
A complimentarsi con lei, e con i suoi collaboratori, è giunto dalla Germania il Direttore del Dipartimento “Aiuti all’estero” di Malteser Hilfsdienst,  Michael Lülsdorff, al quale si sono uniti l’Ambasciatore dell’Ordine presso la Serbia, Alberto di Luca, l’Ospedaliere dell’Associazione ungherese dell’Ordine, Imre de Ugron, e il Presidente dell’Associazione nella Città di Zrenjanin, Padre Tibor Koncz.

A Belgrado, a Nis e a Podgorica le celebrazioni della Chiesa Ortodossa per il 1700° anniversario dell'Editto di Milano


A Belgrado, a Nis e a Podgorica le celebrazioni della Chiesa Ortodossa per il 1700° anniversario dell’Editto di Milano




Alla presenza delle più alte autorità civili e religiose della Serbia e del Montenegro, si sono svolte dal 4 all’8 ottobre a Belgrado, a Nis, città che diede i natali all’Imperatore Costantino, e a Podgorica, Capitale del Montenegro, le solenni celebrazioni organizzate dalla Chiesa Ortodossa serba e montenegrina per ricordare il 1700°  anniversario dell’Editto di Milano.

Il Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta, Fra’ Matthew Festing, invitato dal Patriarca della Chiesa Ortodossa serba, S.S. Irinej, ma impossibilitato a partecipare a motivo di una visita istituzionale all’estero, ha designato a rappresentarlo l’Ambasciatore del Sovrano Ordine presso la Repubblica di Serbia, Alberto di Luca.














Inaugurata la nuova Sede dell'Ambasciata

Belgrado, 20 settembre

La nuova sede dell’Ambasciata dell’Ordine di Malta è stata inaugurata e benedetta dal Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, inviato speciale di Papa Francesco in Serbia per celebrare il 1700° dell’Editto di Costantino. L’Amb. Alberto di Luca ha così accolto il Cardinale, accompagnato dall’Arcvivescovo di Belgrado Mons. Hocevar:

Desidero ringraziare di cuore, a nome dell’Ordine di Malta, dei miei collaboratori, di mia moglie e mio personale Sua Eminenza Reverendissima il signor Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, e Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Stanislao Hocevar, Arcivescovo di Belgrado, per l’alto onore che ci hanno riservato con la loro presenza oggi tra noi e con la loro preghiera, ispiratrice e beneaugurante, nella nuova sede della Cancelleria diplomatica di questa Ambasciata.
E’ per me un grande privilegio servire come Ambasciatore il nostro Sovrano Ordine che quest’anno ha celebrato i 900 anni dal suo primo riconoscimento decretato, nel 1113, dal Papa Pasquale II. Ricorrenza rievocata anche qui a Belgrado con la Mostra recentemente ospitata presso il Parlamento nazionale.
A questa consapevolezza si uniscono nel mio animo la soddisfazione e la responsabilità di essere accreditato in questo Paese la cui fede, storia, tradizione e cultura sono parti essenziali dell’anima cristiana dell’Europa e ne arricchiscono grandemente l’identità presente e futura.
Vorrei ricordare che l’Ordine, sempre fedele alla sua “Stella Polare”:Tuitio fidei et obsequium pauperum, è presente e all’opera, con le sue molteplici attività umanitarie, sanitarie, sociali ed educative, in 140 Paesi di tutti i Continenti, con 104 dei quali intrattiene piene relazioni diplomatiche.
A lei Eminenza Reverendissima, Pastore della Diocesi di cui sono figlio – pellegrino di pace e di fraternità per celebrare il 1700° anniversario dell’Editto di Milano, opera dell’Imperatore Costantino, figlio di questa terra, che con quell’atto epocale rivoluzionò il cammino dell’umanità – porgo, a nome di Sua Altezza Eminentissima il Gran Maestro Frà Matthew Festing, e di Sua Eccellenza il Gran Cancelliere Jean Pierre Mazery, il devoto omaggio e il deferente ringraziamento del Sovrano Ordine di Malta.
Con questi filiali sentimenti mi permetto, Eminenza, di invocare la sua paterna benedizione su questi locali sede del nostro quotidiano lavoro al servizio dell’amicizia e della collaborazione con la Serbia, sulle nostre famiglie e su noi tutti qui spiritualmente uniti.
Grazie!

Il Cardinale Arcivescovo di Milano ha poi benedetto la nuova sede con queste parole:

In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti
Amen.
Pax Vobis
Et cum spiriti tuo
Ad Christum, fráteres carissimi, qui ex Virgine Maria nasci dignátus est et habitávit in nobis, fervens nostra dirgátur orátio ut sub hoc tectum intráre et hanc domum sua praeséntia benedicere dignétur.
Christus Dominus sit hic in medio vestri, caritátem fratérnam in vobis alat, gáudia partícipet, súblevet maeróres. Vos autem, Christi praecéptis et exémplis addúcti, id apprime curáte ut haec domus caritátis sit domicilium ad tuitiónem fidei et obséquium páuperum, unde nonus Christi odor longe latéque diffundátur.
ORATIO
Oremus
Adésto, Dómine, fámulis tuid qui domum hanc hódie auspicántes, benedictiónem tuam súpplices exórant, ut in ea commmrántes te cómite laeténtur, ab ea exeúntes te cómite laeténtur, ad eam redeúntes te hóspite perfruántur donec mansiónem sibi parátam in domo Patris tui feliciter invéniant. Qui vivis et regnas in saecula saeculórum.
Amen.
BENEDICTIO
Pax Christi regnet in córdibus nostris verbum Christi hábitet in nobis abundánter, ut quodcúmque fácimus in verbo aut in ópere, ómnia in nómine Dómini faciámus. Et benedictio Dei omnipoténtis Patris et Filii et Spiritus Sancti, descéndat super vos et máneat semper.
Amen.

Le Celebrazioni in Serbia per il 1700° anniversario dell'Editto di Milano

Settembre 2013

Alla Santa Messa, concelebrata da S.Em.za il Cardinale Angelo Scola e dall’Arcivescovo di Belgrado, S.E. Mons. Stanislav Hocevar, era presente il Presidente della Repubblica di Serbia, Tomislav Nikolic e numerose autorità istituzionali e religiose del Paese..  In primo piano, nella fotografia, una Reliquia della Santa Croce portata in dono da Modena a Nis.

Il Santo Padre Francesco, in occasione delle solenni celebrazioni in Serbia del 1700° anniversario dell’Editto di Milano- promulgato dall’Imperatore Costantino nato a Nis, oggi Serbia – ha inviato quale Suo inviato speciale S.Em.za il Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano. Nella sua omelia, durante il rito religioso celebrato a Nis, il Cardinale Scola ha tra l’altro detto che “l’annuncio della pace è la buona notizia che aspettiamo. La pace è la possibilità di unità tra gli uomini. La pace che Gesù ci dona è perdono dei peccati, riconciliazione con Dio e tra gli uomini”. Ed ha sottolineato come “il 17° centenario dell’Editto di Milano dica a tutti noi che la libertà religiosa è garanzia di pace e di nuova civiltà“.