
Make a WISH to the Sovereign Order of Malta
Iniziativa per i giovani serbi con disabilità fisiche e mentali per il 2016
I bambini con disabilità fisiche e mentali sono tra le creature umane che più soffrono in ogni tempo e in ogni società. Tra tutti i deboli sono i più vulnerabili: spesso abbandonati, scarsamente assistiti e curati, anche emarginati dal prevalere degli egoismi e della indifferenza quando non, purtroppo, della violenza.
In Serbia circa 190.000 famiglie hanno componenti con un certo livello di disabilità mentale. Oltre 2.500 di questi sono ricoverati in istituti specializzati sparsi in tutto il paese, e la maggior parte di loro sono proprio i bambini abbandonati.
Tutte le istituzioni per l’accoglienza e la cura dell’infanzia e degli adulti disabili sono pubbliche tranne una che è diretta dalle Suore della Chiesa Ortodossa serba. Il Centro è stato fondato nel 1946. Dal 2003, il Centro di Santa Petka è sotto la giurisdizione del Centro di lavoro sociale a Paracin, e rappresenta oggi una struttura unica di cooperazione fra le istituzioni statali e la Chiesa Ortodossa serba.
Il processo di adesione della Serbia all’Unione Europea è iniziato da poco ma la riforma del sistema di assistenza sociale è ancora assai lontana.
L’Ordine di Malta ha una storia millenaria di dedizione e di servizio ai più poveri tra i poveri, ai più deboli tra i deboli.
In Serbia, dall’avvio della presenza dell’Ordine, diverse iniziative umanitarie e sociali sono state intraprese insieme a programmi di istruzione e di formazione.
Nel 2015, il progetto realizzato dall’Ambasciata e battezzato “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta” – finanziato con i proventi di un Charity dinnersvoltosi con successo nel Principato di Monaco – ha raggiunto 1.500 bambini delle zone duramente colpite dall’alluvione del 2014.
Quel risultato molto positivo ha però incoraggiato a ripetere la stessa iniziativa nel 2016 con un nuovo “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta” destinato proprio a bambini e adulti con disabilità fisiche e mentali.
Con questo lavoro l’Ambasciata dell’Ordine di Malta in Serbia intende intensificare la sua presenza solidale nella società serba, nel pieno rispetto delle tradizioni, identità e cultura di questo nobile popolo e in uno spirito di fraternità ecumenica tra cristiani ortodossi e cattolici.
I destinatari del progetto saranno i bambini e adulti con disabilità fisiche e mentali che vivono in due istituti: l’Istituto per bambini e giovani “Sremcica“ (vicino a Belgrado) – benemerita istituzione pubblica che ospita fino a 300 persone di età diverse – e la Casa per personecon disabilità mentali del Monastero della Chiesa Ortodossa serba Santa Petka, nel Villaggio Izvor vicino a Paracin (Serbia centrale), che può ospitare fino a 92 persone di sesso feminile anche loro di età diverse.
Entrambe gli enti dovranno raccogliere le lettere con gli WISHES dei loro ospiti, ed effettuare un primo esame e una prima selezione dei desideri espressi.
Sarà possibile avere un singolo WISH da una singolapersona così come un WISH collettivo da parte di un gruppo di persone o bambini.
L’iniziativa sarà effettuata in due fasi distinte: una, da marzo ad aprile, per raccogliere le lettere dei desideri richiesti; l’altra, da marzo a dicembre, per la ricerca di donatori, individuali ed istituzionali, provenienti dalla Serbia e da altri paesi tra i quali Francia, Italia, Principato di Monaco, Taiwan e Ungheria.
I desideri accolti saranno consegnati durante tutto l’anno 2016, da marzo a dicembre, secondo l’urgenza e la disponibilità dei donatori.
Anche per quest’anno i nostri Media-partner saranno il quotidiano nazionale POLITIKA e la rete televisiva PINK TV.
Palazzo Serbia, Belgrado, L’Ambasciatore Alberto di Luca passa in rassegna il picchetto d’Onore delle Forze Armate Serbe in occasione della consegna delle Credenziali al Presidente della Repubblica.
Belgrado, 11 giugno 2012. Cerimonia di insediamento del nuovo Presidente della Repubblica di Serbia, S.E. Tomislav Nikolic. L’Ambasciatore Alberto di Luca ha portato al Presidente Nikolic il saluto e l’augurio del Gran Maestro dell’Ordine, Fra Matthew Festing.
Belgrado, 18 ottobre 2010, Cerimonia della consegna delle Lettere Credenziali da parte dell’Ambasciatore Alberto di Luca al Presidente della Repubblica Boris Tadic.
Venuto appositamente dalla Serbia per partecipare alla charity-dinner organizzata in favore del progetto “Make a WISH” dell’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta a Belgrado, S.E. Rev.ma l’Arcivescovo di Belgrado Mons. Stanislav Hocevar.
Per la Festa Nazionale del Sovrano Ordine di Malta, la Tosca al Teatro dell’Opera; Belgrado, 24 giugno 2015.
La delegazione dei parlamentari serbi alla PAM con l’Amb. Alberto di Luca.
Anche per il 2015 l’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta in Serbia, sarà al fianco di chi ha bisogno di “un pasto caldo in un inverno freddo”. Con la collaborazione logistica di Caritas Serbia, in ogni week-end del freddo inverno serbo, ad Aleksinac e Šabac, si ripeterà l’iniziativa che ha soddisfatto più di 3.000 persone nell’inverno del 2014.
Nella foto, da sinistra S.E. il Metropolita Ortodosso Irinej Dobrijevic, l’On. Vladimir Marinkovic, S.A.R. il Principe Aleksandar II Karadjordjevic, l’Amb. Alberto di Luca, il Professor Oliver Antic, il Nunzio S.E. Rev.ma Mons. Orlando Antonini, il Dottor Federico Bolondi e l’Arcivescovo cattolico a Belgrado S.E. Rev.ma Mons. Stanislav Hocevar.
Nel corso delle celebrazioni, Sua Santità il Patriarca Irinej, ha insignito dell’alta onorificenza di “Santo Imperatore Costantino” l’Ambasciatore Alberto di Luca, ringraziandolo per il Suo impegno diplomatico e umanitario ispirato ai valori della comune Fede cristiana.
La nuova sede dell’Ambasciata dell’Ordine di Malta è stata inaugurata e benedetta dal cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, e inviato speciale del Papa Francesco per celebrare l’Editto di Costantino. L’Ambasciatore Alberto di Luca ha accolto il cardinale accompagnato dall’Arcivescovo di Belgrado Mons. Hocevar.
1113/2013: inaugurazione nella sede del Parlamento Serbo della mostra fotografica sui 900 anni della bolla papale che ha istituito la Sovranità dell’Ordine.
Inaugurazione della Casa di Nurdor