Iniziativa per giovani serbi con difficili patologie
L’Ordine di Malta ha una storia millenaria di dedizione e di servizio ai più poveri, ai più deboli e ai più malati. In Serbia diverse iniziative umanitarie e sociali sono state promosse dall’Ambasciata del Sovrano Ordine a Belgrado insieme a programmi di istruzione e di formazione.
I genitori e/o i medici curanti di giovani con difficili patologie, bisognosi di cure particolari o di interventi chirurgici di significativa difficoltà o rarità, nel corso del 2018, possono segnalare all’Ambasciata dell’Ordine di Malta a Belgrado la loro situazione e le loro esigenze.
Nel 2015, il progetto realizzato dall’Ambasciata e battezzato “Make a WISH to the Sovereign Order of Malta” – finanziato con i proventi di un Charity dinner svoltosi con successo nel Principato di Monaco – ha raggiunto 1.500 bambini delle zone duramente colpite dall’alluvione del 2014.
Quel positivo risultato ha incoraggiato a ripetere la stessa iniziativa nel 2016 con un nuovo “Make a WISH to the Order of Malta” destinato a bambini e adulti con disabilità fisiche e mentali. I destinatari del progetto 2016 vivono in due istituti: l’Istituto per bambini e giovani di Sremcica (vicino a Belgrado) – benemerita istituzione pubblica che ospita fino a 300 persone di età diverse – e la Casa per persone con disabilità mentali del Monastero della Chiesa Ortodossa serba “Santa Petka”, nel Villaggio di Izvor vicino a Paracin (Serbia centrale), che può ospitare fino a 92 persone di sesso femminile, anche loro di età diverse.
Sono così diventati realtà WISHES quali attrezzature mediche per una più rapida e migliore analisi dei casi clinici a Izvor; sono stati consegnati ingenti quantità di abbigliamento da giorno e da notte a Sremcica; sono state fornite lavatrice e asciugatrici industriali per migliorare il livello d’igiene a Izvor e Sremcica; è stata consegnata un’Ambulanza completamente attrezzata a Izvor; è arrivato a Sremcica l’atteso e sognato Minibus; e altri WISHESminori …
Nel 2017 il progetto, che aveva avuto l’incoraggiamento dei vertici governativi sia del Sovrano Ordine di Malta sia della Serbia, prevedeva che i difficili casi, non risolvibili nel Paese nelle strutture pubbliche a ragione di lunghe liste di attesa, potessero essere trattati in strutture private con il supporto finanziario dell’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta.
Nel corso del 2017 abbiamo aiutato 6 ragazzi che hanno avuto la necessità di semplici interventi chirurgici – ma magari possibili solo dopo lunghe attese – o operazioni complesse come quella della nostra piccola Sandra (vedere la notizia del 8 novembre 2017 sul sito).
Anche nel 2018 con il “Make a WISH to the Order of Malta” cercheremo di aiutare il maggior numero di persone possibili con priorità verso i bambini. È necessario che la segnalazione di questi casi, indirizzata all’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta a Belgrado, sia accompagnata da una descrizione scritta e dettagliata della patologia sofferta, redatta dal medico curante e/o dalla struttura ospedaliera serba ove sono state eseguite, fino a quel momento, le cure (i testi dovranno essere preferibilmente in lingua inglese).





Palazzo Serbia, Belgrado, L’Ambasciatore Alberto di Luca passa in rassegna il picchetto d’Onore delle Forze Armate Serbe in occasione della consegna delle Credenziali al Presidente della Repubblica.
Belgrado, 11 giugno 2012. Cerimonia di insediamento del nuovo Presidente della Repubblica di Serbia, S.E. Tomislav Nikolic. L’Ambasciatore Alberto di Luca ha portato al Presidente Nikolic il saluto e l’augurio del Gran Maestro dell’Ordine, Fra Matthew Festing.
Belgrado, 18 ottobre 2010, Cerimonia della consegna delle Lettere Credenziali da parte dell’Ambasciatore Alberto di Luca al Presidente della Repubblica Boris Tadic.
Venuto appositamente dalla Serbia per partecipare alla charity-dinner organizzata in favore del progetto “Make a WISH” dell’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta a Belgrado, S.E. Rev.ma l’Arcivescovo di Belgrado Mons. Stanislav Hocevar.
Per la Festa Nazionale del Sovrano Ordine di Malta, la Tosca al Teatro dell’Opera; Belgrado, 24 giugno 2015.
La delegazione dei parlamentari serbi alla PAM con l’Amb. Alberto di Luca.
Anche per il 2015 l’Ambasciata del Sovrano Ordine di Malta in Serbia, sarà al fianco di chi ha bisogno di “un pasto caldo in un inverno freddo”. Con la collaborazione logistica di Caritas Serbia, in ogni week-end del freddo inverno serbo, ad Aleksinac e Šabac, si ripeterà l’iniziativa che ha soddisfatto più di 3.000 persone nell’inverno del 2014.
Nella foto, da sinistra S.E. il Metropolita Ortodosso Irinej Dobrijevic, l’On. Vladimir Marinkovic, S.A.R. il Principe Aleksandar II Karadjordjevic, l’Amb. Alberto di Luca, il Professor Oliver Antic, il Nunzio S.E. Rev.ma Mons. Orlando Antonini, il Dottor Federico Bolondi e l’Arcivescovo cattolico a Belgrado S.E. Rev.ma Mons. Stanislav Hocevar.
Nel corso delle celebrazioni, Sua Santità il Patriarca Irinej, ha insignito dell’alta onorificenza di “Santo Imperatore Costantino” l’Ambasciatore Alberto di Luca, ringraziandolo per il Suo impegno diplomatico e umanitario ispirato ai valori della comune Fede cristiana.
La nuova sede dell’Ambasciata dell’Ordine di Malta è stata inaugurata e benedetta dal cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, e inviato speciale del Papa Francesco per celebrare l’Editto di Costantino. L’Ambasciatore Alberto di Luca ha accolto il cardinale accompagnato dall’Arcivescovo di Belgrado Mons. Hocevar.
1113/2013: inaugurazione nella sede del Parlamento Serbo della mostra fotografica sui 900 anni della bolla papale che ha istituito la Sovranità dell’Ordine.
Inaugurazione della Casa di Nurdor